ASSOCIAZIONE VALDARNESE DI SOLIDARIETA'
Le attività dell'Associazione Valdarnese di Solidarietà
PREVENZIONE
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Gruppi di incontro "Cavalieri di San Valentino" | |
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Attuazione di gruppi di incontro con cadenza settimanale rivolti ai giovani di età compresa fra i 15 ed i 20 anni, di diverse realtà sociali (prevalentemente studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori, ma anche giovani che hanno abbandonato gli studi e attualmente in cerca di occupazione e lavoratori saltuari). | |
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Tali gruppi, da noi denominati "Gruppi dei Cavalieri di San Valentino", sono condotti da nostro personale volontario preparato con corsi di formazione dell'equipe del Prof. Vincenzo Masini. | |
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I gruppi, attuati con metodologie d'avanguardia rifacentisi all'Artigianato Educativo, si pongono la finalità di far prendere coscienza di sé, dei propri pregi e difetti, di imparare ad aprirsi agli altri, capire le affinità e le differenze, per imparare a confrontarsi sui problemi di tutti i giorni e su quelli che turbano il cammino personale. |
CORSI DI FORMAZIONE PER GENITORI CON FIGLI IN ETA' ADOLESCENZIALE
Essere genitore è un compito difficile che non si può delegare ad altri,
educare alla vita è una responsabilità che si deve assumere comunque pur
nella complessità che comporta. Intendiamo
offrire una occasione per migliorare la proprie conoscenze educative,
arricchire ed esprimere le proprie potenzialità, affinché i genitori possano
aiutare i giovani per una crescita armoniosa ed equilibrata e contribuire alla
prevenzione delle devianze e disagi.
Per questo organizziamo corsi di formazione strutturati in 7 incontri:
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3 incontri in piccoli gruppi su tematiche specifiche (Comunicare e trasmettere valori; Crescia e autonomia; Disagio e devianza) | |
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3 momenti di insieme con l'intervento di esperti qualificati sugli argomenti discussi nei lavori di gruppo | |
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1
incontro conclusivo con consegna degli atti del corso. |
RECUPERO
Attuazione di un'attività di recupero per giovani con storie di "dipendenza" prevalentemente da sostanze cannabinoidi, ma anche da altre forme di disagio giovanile.
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L'intervento è strutturato con l'attuazione di gruppi di auto-mutuo aiuto per giovani, articolati in due incontri settimanali di cui uno "terapeutico" e l'altro di tipo ludico-culturale (spettacoli, mostre, scuola di teatro etc.), con la finalità della riscoperta e promozione delle risorse individuali, di gruppo, familiari e di comunità. | |
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Contemporaneamente gruppi di auto-mutuo-aiuto dei genitori degli stessi giovani, in locali separati. | |
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Con cadenza mensile vengono attuati gruppi di insieme (genitori/figli). | |
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Con cadenza trimestrale si svolge il gruppo del "punto", assia unincontro tra familiari e giovani alla presenza di due conduttori. | |
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La valutazione di "fine programma" avviene dietro richiesta scritta del giovane e in base alla valutazione di uno staff. |
La
supervisione del progetto è affidata al Prof. Vincenzo Masini con cadenza
bimestrale