COMUNICAZIONE VERBALE MEDICO PAZIENTE (TEST PER GRUPPO)
(L'uso del questionario è spiegato nel volume di Vincenzo Masini, Medicina Narrativa, Franco Angeli, 2005)
Aggiornamento Medici di Medicina Generale
Test per gruppi di discussione
Cognome ____________________________ Nome _____________________________
Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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1.a.1.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
1.1. Porta ripetutamente il discorso sul tema AIDS nel corso delle visite o gli telefona a casa se evita di presentarsi |
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1. a.1.2. |
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1.2. Accetta il suo dolore e la sua paura rispettando la sua riservatezza e confidando sul suo senso di responsabilità |
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1. a.1.3. |
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1.3. Non affronta direttamente il discorso ed utilizza esempi e metafore, raccontando episodi ricavati da altri casi e, se non si presenta in ambulatorio, cerca di incontrarlo per caso o gli manda messaggi impliciti (ad es. saluti) attraverso qualcuno della sua famiglia |
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1. b.1.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
1.1. Porta ripetutamente il discorso sul tema AIDS nel corso delle visite o gli telefona a casa se evita di presentarsi |
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1. b.1.2. |
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1.2. Accetta il suo dolore e la sua paura rispettando la sua riservatezza e confidando sul suo senso di responsabilità |
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1. b.1.3. |
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1.3. Non affronta direttamente il discorso ed utilizza esempi e metafore, raccontando episodi ricavati da altri casi e, se non si presenta in ambulatorio, cerca di incontrarlo per caso o gli manda messaggi impliciti (ad es. saluti) attraverso qualcuno della sua famiglia |
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1. c.1.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
1.1. Porta ripetutamente il discorso sul tema AIDS nel corso delle visite o gli telefona a casa se evita di presentarsi |
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1. c.1.2. |
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1.2. Accetta il suo dolore e la sua paura rispettando la sua riservatezza e confidando sul suo senso di responsabilità |
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1. c.1.3. |
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1.3. Non affronta direttamente il discorso ed utilizza esempi e metafore, raccontando episodi ricavati da altri casi e, se non si presenta in ambulatorio, cerca di incontrarlo per caso o gli manda messaggi impliciti (ad es. saluti) attraverso qualcuno della sua famiglia |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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2. Un suo paziente non ha alcuna compliance con le diverse proposte terapeutiche che lei ha proposto (comportamenti, farmaci, alimentazione, stile di vita, ecc.) e si presenta constantemente in ambulatorio presentandole gli stessi problemi |
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2. a.2.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
2.1. Lo rimprovera aspramente e lo accusa di prendersi in giro da solo, di prendere il giro la famiglia e di prendere in giro il medico |
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2. b.2.2. |
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2.2. Sta al gioco e finge di comprendere le sue difficoltà di valutazione e di cambiamento al fine di non perdere il contatto che comunque quel paziente ha con il medico |
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2. c.2.3 |
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2.3. Ricostruisce pazientemente una proposta terapeutica (nuova o precedentemente presentata) con determinazione e comunica la paziente che "chi la dura la vince" e che lei è il medico, dunque vincerà l'apatia perché è più testardo di lui. |
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2. b.2.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
2.1. Lo rimprovera aspramente e lo accusa di prendersi in giro da solo, di prendere il giro la famiglia e di prendere in giro il medico |
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2. b.2.2. |
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2.2. Sta al gioco e finge di comprendere le sue difficoltà di valutazione e di cambiamento al fine di non perdere il contatto che comunque quel paziente ha con il medico |
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2. b2.3. |
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2.3. Ricostruisce pazientemente una proposta terapeutica (nuova o precedentemente presentata) con determinazione e comunica al paziente che "chi la dura la vince" e che lei è il medico, dunque vincerà l'apatia perché è più testardo di lui. |
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2. c.2.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
2.1. Lo rimprovera aspramente e lo accusa di prendersi in giro da solo, di prendere il giro la famiglia e di prendere in giro il medico |
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2. c.2.2. |
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2.2. Sta al gioco e finge di comprendere le sue difficoltà di valutazione e di cambiamento al fine di non perdere il contatto che comunque quel paziente ha con il medico |
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2. c.2.3. |
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2.3. Ricostruisce pazientemente una proposta terapeutica (nuova o precedentemente presentata) con determinazione e comunica la paziente che "chi la dura la vince" e che lei è il medico, dunque vincerà l'apatia perché è più testardo di lui. |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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3. Un suo paziente critica il suo comportamento perché ha consigliato, sulla base di una sua preoccupazione, un'indagine invasiva che, oltre ad essere risultata negativa, è stata criticata come inutile da un collega |
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3. a.3.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
3.1. Insiste nello spiegare l'importanza di quell'esame, unico in grado di escludere risolutamente e indubitabilmente le patologie temute anche in ragione delle loro possibili implicazioni con altri problemi del paziente |
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3. a.3.2. |
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3.2. Porge le sue scuse al paziente per la sofferenza prodotta dall'analisi e per non averlo anticipatamente ben informato sull’invasività dell’analisi |
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3. a.3.3. |
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3.3. Fornisce informazioni più dettagliate sulle patologie sospette, sul sistema dei sintomi del paziente e discute con lui cercando di farlo riflettere
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3. b.3.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
3.1. Insiste nello spiegare l'importanza di quell'esame, unico in grado di escludere risolutamente e indubitabilmente le patologie temute anche in ragione delle loro possibili implicazioni con altri problemi del paziente |
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3. b.3.2. |
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3.2. Porge le sue scuse al paziente per la sofferenza prodotta dall'analisi e per non averlo anticipatamente ben informato sull’invasività dell’analisi |
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3. b.3.3. |
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3.3. Fornisce informazioni più dettagliate sulle patologie sospette, sul sistema dei sintomi del paziente e discute con lui cercando di farlo riflettere
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3. c.3.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
3.1. Insiste nello spiegare l'importanza di quell'esame, unico in grado di escludere risolutamente e indubitabilmente le patologie temute anche in ragione delle loro possibili implicazioni con altri problemi del paziente |
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3. c.3.2. |
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3.2. Porge le sue scuse al paziente per la sofferenza prodotta dall'analisi e per non averlo anticipatamente ben informato sull’invasività dell’analisi |
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3. c.3.3. |
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3.3. Fornisce informazioni più dettagliate sulle patologie sospette, sul sistema dei sintomi del paziente e discute con lui cercando di farlo riflettere |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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4. Si è ormai stabilizzata una forte antipatia tra lei ed un suo paziente che, oltre a perseverare in un comportamento scorretto (richiesta di certificazioni arbitrarie, di prescrizioni strumentali, ecc.), non rinuncia ad un atteggiamento presuntuoso e prepotente
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4. a.4.1.
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se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
4.1. Rompe risolutamente con il paziente, mettendolo alla porta ed invitandolo a scegliere un altro medico |
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4. a.4.2. |
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4.2. Sopporta l'atteggiamento del paziente sapendo che la sorgente dei suoi modi di fare è l'istigazione da parte di un famigliare e che il paziente è, in qualche modo, obbligato a comportarsi così |
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4. a.4.3. |
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4.3. Discute puntualmente e pervicacemente con il paziente su ogni singola richiesta smontandola ogni volta per la sua illeggittimità o inutilità |
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4. b.4.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
4.1. Rompe risolutamente con il paziente, mettendolo alla porta ed invitandolo a scegliere un altro medico |
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4. b.4.2. |
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4.2. Sopporta l'atteggiamento del paziente sapendo che la sorgente dei suoi modi di fare è l'istigazione da parte di un famigliare e che il paziente è, in qualche modo, obbligato a comportarsi così |
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4. b.4.3. |
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4.3. Discute puntualmente e pervicacemente con il paziente su ogni singola richiesta smontandola ogni volta per la sua illeggittimità o inutilità |
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4. c.4.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
4.1. Rompe risolutamente con il paziente, mettendolo alla porta ed invitandolo a scegliere un altro medico |
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4. c.4.2. |
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4.2. Sopporta l'atteggiamento del paziente sapendo che la sorgente dei suoi modi di fare è l'istigazione da parte di un famigliare e che il paziente è, in qualche modo, obbligato a comportarsi così |
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4. c.4.3. |
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4.3. Discute puntualmente e pervicacemente con il paziente su ogni singola richiesta smontandola ogni volta per la sua illeggittimità o inutilità |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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5. Un suo paziente non migliora le semplici norme igieniche da lei prescritte con danni alla sua salute ed a quella della sua famiglia e si propone con una schiatteria fastidiosa anche per il medico che lo deve visitare (puzzo, sporcizia, ecc.) |
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5. a.5.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
5.1. Rifiuta decisamente di por mano alla visita imponendo al suo paziente di farsi una doccia e poi tornare |
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5. a.5.2. |
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5.2. Sopporta, con senso di pena per la storia e il vissuto del paziente, il disagio ed esegue la visita con accuratezza e dedizione |
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5. a.5.3. |
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5.3. Cerca di convincere il paziente ad attenersi alle norme igieniche e, dopo una anamnesi verbale ed una visita sommaria, lo invita a tornare il giorno dopo pulito e profumato |
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5. b.5.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
5.1. Rifiuta decisamente di por mano alla visita imponendo al suo paziente di farsi una doccia e poi tornare |
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5. b.5.2. |
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5.2. Sopporta, con senso di pena per la storia e il vissuto del paziente, il disagio ed esegue la visita con accuratezza e dedizione |
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5. b.5.3. |
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5.3. Cerca di convincere il paziente ad attenersi alle norme igieniche e, dopo una anamnesi verbale ed una visita sommaria, lo invita a tornare il giorno dopo pulito e profumato |
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5. c.5.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
5.1. Rifiuta decisamente di por mano alla visita imponendo al suo paziente di farsi una doccia e poi tornare |
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5. c.5.2. |
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5.2. Sopporta, con senso di pena per la storia e il vissuto del paziente, il disagio ed esegue la visita con accuratezza e dedizione |
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5. c.5.3. |
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5.3. Cerca di convincere il paziente ad attenersi alle norme igieniche e, dopo una anamnesi verbale ed una visita sommaria, lo invita a tornare il giorno dopo pulito e profumato |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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6. Qual è il suo modo di agire di fronte ad una delusione (ad es. l’accertamento di una definitiva sterilità o un’analisi infausta) delle aspettative di un suo paziente? |
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6. a.6.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
6.1. Incoraggia e sostiene trasmettendo comunque speranza |
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6. a.6.2. |
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6.2. Cerca di far accettare la situazione con rassegnazione partecipando alla sofferenza del suo paziente |
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6. a.6.3. |
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6.3. Cerca di far riflettere sul futuro possibile e responsabilizza il paziente sulle cose pratiche che comunque può e deve fare
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6. b.6.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
6.1. Incoraggia e sostiene trasmettendo comunque speranza |
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6. b.6.2. |
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6.2. Cerca di far accettare la situazione con rassegnazione partecipando alla sofferenza del suo paziente |
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6. b.6.3. |
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6.3. Cerca di far riflettere sul futuro possibile e responsabilizza il paziente sulle cose pratiche che comunque può e deve fare
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6. c.6.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
6.1. Incoraggia e sostiene trasmettendo comunque speranza |
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6. c.6.2. |
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6.2. Cerca di far accettare la situazione con rassegnazione partecipando alla sofferenza del suo paziente |
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6. c.6.3. |
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6.3. Cerca di far riflettere sul futuro possibile e responsabilizza il paziente sulle cose pratiche che comunque può e deve fare |
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Segni con una crocetta sulla colonna a sinistra l’abbinamento comunicativo che consideri più giusto
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7. Qual è il suo agire comunicativo di fronte ad equivoco che si è ingenerato tra lei ed un suo paziente? |
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7. a.7.1. |
se il paziente è |
a) un soggetto ansioso e carico di tensione |
7.1. Tende ad arrampicarsi sugli specchi per difendere comunque il suo ruolo |
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7. a.7.2. |
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7.2. Preferisce una rottura di rapporti piuttosto che assorbire una critica |
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7. a.7.3. |
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7.3. Accetta la critica e recupera il rapposto sulla base della relazione interpersonale con il paziente
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7. b.7.1. |
se il paziente è |
b) un soggetto rassegnato, condiscendente e poco partecipe |
7.1. Tende ad arrampicarsi sugli specchi per difendere comunque il suo ruolo |
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7. b.7.2. |
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7.2. Preferisce una rottura di rapporti piuttosto che assorbire una critica |
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7. b.7.3. |
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7.3. Accetta la critica e recupera il rapposto sulla base della relazione interpersonale con il paziente
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7. c.7.1. |
se il paziente è |
c) un soggetto esuberante, espressivo, volubile poco affidabile |
7.1. Tende ad arrampicarsi sugli specchi per difendere comunque il suo ruolo |
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7. c.7.2. |
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|
7.2. Preferisce una rottura di rapporti piuttosto che assorbire una critica |
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7. c.7.3. |
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7.3. Accetta la critica e recupera il rapposto sulla base della relazione interpersonale con il paziente |
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