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  SCHEDA D'ISCRIZIONE

 

DA INVIARE ALLA SEGRETERIA PER POSTA O PER MAIL

 

Cognome e Nome 

 Indirizzo               

 Città                     

Provincia                     

   CAP                   

Numero Telefonico
Professione            

E mail                     (se privo di mail verrà attribuita una casella ad ogni iscritto 

del tipo "xxxx"@prepos.com . Pertanto indicare nome del "login" e password provvisoria.

Inserire il curriculum nel riquadro

 

 

E’ INTERESSATO A SEGUIRE:  

  • 1°-2° MODULO

 

  • 1 SOLO SEMESTRE

 

  • INTERO ANNO

Al termine di ogni modulo verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Per la certificazione  sarà necessario seguire i laboratori e fare l’esame

 

Se sul vostro computer non è istallato un programma per la gestione della posta (outlook, eudora, ecc.) o se spedite la posta direttamente attraverso il vostro server, spedite una mail ad uno dei successivi indirizzi indicando i vostri dati. 

MAIL: prepos@prepos.it     

CURRICULUM

Per l'iscrizione è necessario inviare un curriculum dal quale si possa desumere la formazione esperienziale e curriculare, al fine di poter comprendere il percorso formativo pregresso. 

La tabella dei moduli, afferenti alle diverse discipline ed è costruita sulla base di due criteri:

  1)      i moduli mediamente necessari ai corsisti già iscritti nelle diverse sedi (dando loro possibilità di attingere a moduli mancanti presso altre sedi di formazione)

        2) le aree caratterizzanti il modello di Prevenire è Possibile. I singoli moduli sono "autonomi" e non richiedono né possiedono alcuna propedeuticità, pertanto possono essere seguiti da corsisti del primo come del terzo anno (fatte salve alcune eccezioni).

 

CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE IN COUNSELING RELAZIONALE DELLE SCUOLE PREPOS

 

Le scuole che operano con un modello di counseling relazionale di Prepos si fondano su un processo di formazione, non accademica, non formale e non burocratica, che prepara alla concretezza della relazione di aiuto.

Gli ambiti in cui si espleta la professione di counselor sono la prevenzione, il sostegno solidale e lo sviluppo della consapevolezza.

 

Il diploma di Counselor consente l’iscrizione al Registro dei Counselor della Associazione Counselor Professionisti  e l’esercizio della professione con il Codice n. 88.99.00 delle attività professionali Ateco, ed è riconosciuto sulla base degli standard internazionali della European Association for Counseling e della NBCC.( National Board for Certified Counselor). Il diploma consente di accedere alla certificazione FAC, sulla base della norma nazionale UNI, ed alla certificazione internazionale NBCC concessa dalla NBCC alla IACC (Associane Italiana Certificazione Counselor – Italian Association for Certified Counselor)

 

Obiettivi della formazione in Counseling relazionale

Gli  obiettivi della formazione in Counseling Relazionale vertono su:

crescita personale, aumento della coscienza e della affettività

ampliamento e l’integrazione di competenze utilizzabili nella professione che già si svolge

realizzare la professione autonoma di Counselor.

 

1 - Criteri di ammissione alle scuole Prepos

Non esistono particolari restrizioni, perlomeno per quanto riguarda la partecipazione al corso di formazione per counselor relazionale, i requisiti per l’ammissione all’esame per il diploma di counselor relazionale sono esposti al punto 6.

L’allievo deve comunque aver compiuto 24 anni (salvo rare eccezioni) e possedere una sufficiente dimestichezza con l’uso del computer in modo da poter facilmente accedere ad internet, spedire e ricevere mail, saper utilizzare Word ed Excel.

 

2- Criteri di formazione

Le  scuole Prepos si impegnano a portare a fondo la distinzione tra  psicologia e counseling e formare gli iscritti ad una visione concreta della relazione di aiuto. Le teorie di riferimento sono la personologia, le teorie relazionali, l’artigianato educativo, le affinità e le opposizioni interpersonali, l’autobiografia, la medicina narrativa, la fisiognomica.

L’intero percorso formativo si sviluppa in tre anni con 33 moduli ed altrettanti laboratori.

Le lezioni si svolgono nei fine settimana una volta la mese, i laboratori di gruppo tra una lezione e l’altra.

Il buon esito della formazione, la crescita personale ed i cambiamenti veri e propri sono legati alla frequentazione sia delle lezioni che dei laboratori, che alle attività collaterali ed agli incontri individuali.

L’iscrizione ad una sede delle scuole relazionali Prepos da diritto alla partecipazione a moduli su tutto il territorio nazionale, salvo il preavviso al responsabile di sede. Pertanto in caso di assenza i moduli possono essere recuperati presso altre sedi.

Durante il percorso formativo vengono proposti  moduli con ampia varietà di temi indispensabili alla formazione relazionale con: adulti, bambini, gruppi, classi, aziende, istituzioni, scuole, famiglie e coppie, malati, disabili, anziani, adolescenti, religiosità, modelli comunicativi, corporeità, lavoro personale ed interiore, sviluppo della consapevolezza e liberazione dalle credenze e dalla loro connessione con complessi archetipici.

Ogni singolo modulo può essere considerato autonomo poiché affronta uno specifico tema problematico della condizione umana e offre strumenti di miglioramento e di possibile risoluzione e si conclude esaurendo la tematica affrontata.

Pertanto non c’è propedeuticità nella formazione, ma un processo di apprendimento che, modulo dopo modulo, riorganizza la mappa conoscitiva del corsista. Per questo motivo è possibile accedere alla formazione in qualsiasi stadio del processo formativo descrivibile come circolare.

Le scuole Prepos considerano fisiologico un certo grado di abbandono della formazione da parte di allievi che, pur ricevendo beneficio dalla frequentazione, non abbiano una chiara e profonda motivazione nel diventare counselor o non abbiano sufficientemente modificato atteggiamenti personali che li espongono a critiche, tensioni o insuccessi.

Pertanto non tutti giungono al diploma, ma tutti gli iscritti  traggono un vantaggio personale di crescita relazionale ed affettiva ed acquisiscono competenze comunicative di rilievo e strumenti utilizzabili sia nelle relazioni interpersonali che professionali.

Il modificarsi della composizione del gruppo di formazione  favorisce lo sviluppo delle capacità di accoglienza con il costituirsi di gruppi di studio e tutor in grado di ribilanciare costantemente il livello di apprendimento del gruppo stesso.

 

3 – Docenti e responsabili di sede

Il modello relazionale di prepos prevede tecniche e modulazioni differenti nella conduzione dei vari tipi di interventi formativi:

gruppi di formazione (le lezioni)

gruppi di lavoro e incontro (i laboratori)

Incontri individuali, famigliari e comunitari

detti interventi formativi sono rispettivamente condotti da:

Il docente che porta il suo contributo di contenuti, lancia stimoli e anche, ove servano, provocazioni, e se ne assume la responsabilità.

Spetterà al responsabile di sede raccogliere le impressioni del gruppo ed eventualmente essere critico, in modo costruttivo, verso i docenti.

Spesso il gruppo cresce attraverso l’elaborazione dei vissuti innescati durante le lezioni e comprende il significato dell’ atteggiamento del docente.

Il compito del responsabile di sede è quello di prendersi cura delle dinamiche di gruppo, dei temi dei singoli attraverso gli incontri individuali e di seguire il processo formativo presentando le esigenze formative stesse al direttivo Prepos.

Fatte salve alcune importanti eccezioni dipendenti dai processi gruppali le figure del docente e del responsabile di sede non sono intercambiabili.

 

4 - Gli incontri individuali di Counseling relazionale

Il percorso di crescita personale si avvale di incontri individuale di counseling relazionale tenuti dai responsabili di sede, dai docenti o da counselor (facilitatori dei percorsi individuali di consapevolezza) a cui i corsisti liberamente si possono rivolgere nei modi e nei tempi da loro prescelti.

 

5 - Tirocinii

I tirocini consistono nell’avvio alla esperienza pratica del lavoro di counseling a livello individuale, gruppale, famigliare, comunitario, istituzionale, associativo, aziendale, ecc.. e si sviluppano durante l’intero percorso formativo.

 I tirocini possono essere espletati da corsisti in vari modi:

§         somministrazione e interpretazione di questionari di artigianato educativo, orientamento, ecc

§         incontri di discussione con amici e famigliari per la spiegazione di cosa è il counseling

§         ricerche personali sui diversi temi del counseling

§         gestione di incontri, discussioni e dibattiti sulla relazione di aiuto con presenza fisica degli interlocutori o virtuali (forum, blog, mail, counseling on line, ecc.)

§         impegno individuale nell’aiuto a persone in difficoltà, sia con incontri diretti sia mediante il web.

§         raccolta di storie di vita, biografie, storie di malattia e di salute, storie di disagio e di crescita

§         interazioni con il loro personale “mondo della vita” (relazioni primarie famigliari ed amicali)  al fine di migliorare le relazioni in esso esistenti

§         relazioni con il contesto di appartenenza e capacità di divenire punti di riferimento

§         conduzione di gruppi di discussione o di incontro

§         attiva partecipazione agli incontri di gruppo ed alle iniziative esterne alla scuola rivolte al territorio,  alle scuole, alle istituzioni, alle aziende

 

La partecipazione e la collaborazione alle numerose attività di Prepos e delle associazioni di zona affiliate  offre opportunità per espletare detti tirocinii.

 

6 - Criteri di ammissione al esame per diploma di counselor relazionale Prepos

Potranno essere ammessi all’ esame i corsisti che:

§          siano dotati di licenza di scuola media superiore o titolo equipollente

§          abbiano frequentato i 33 moduli previsti, i relativi laboratori ed espletato i tirocini

§          siano in regola con il pagamento delle rette

§          abbiano provveduto a scrivere la propria autobiografia ed ad inviarla al docente incaricato di visionarla

§          abbiano redatto il grafo di personalità individuale di almeno 10 persone  conosciute

§          abbiano provveduto a scrivere la tesi, con la supervisione di un relatore, e siano preparati a discuterla